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Gli album e i film del 2024 che ho preferito

Mentre dal punto di vista cinematografico non saprei individuare delle tendenze emergenti se non l’espansione sempre maggiore di progetti di animazione sempre più diversificati e interessanti, se dovessi tirare le fila musicali del 2024 direi che è stato un anno inglese, quando diversi artisti più che consolidati del panorama in particolare londinese hanno pubblicato degli album che hanno elevato la loro portata rispettiva: da una parte i due membri del trio the Xx, dall’altra i portabandiera dell’hyperpop che fanno esplodere il genere nel pop con Brat e nella musica elettronica con Britpop, dimostrando che il margine di espansione e sperimentazione è ancora molto ampio.

Album

  • Chromakopia di Tyler, the Creator
  • Brat di Charli XCX
  • Mid Air di Romy
  • Born in the Wild di Tems
  • Only God Was Above Us di Vampire Weekend
  • Britpop di A. G. Cook
  • The Unwavering Hand di Flawed Mangoes
  • BANO MARIA di CA7RIEL & Paco Amoroso
  • Piedras 1 & 2 di Nicolas Jaar
  • HIT ME HARD AND SOFT di Billie Eilish
  • DEIRA di Saint Levant
  • Amore e Salute di Fitness Forever
  • La Comitiva di Erlend Øye e La Comitiva
  • WOLEDTO di Elyanna
  • In Waves di Jamie xx

Film

  • Poor Things di Yorgos Lanthimos
  • Challengers di Luca Guadagnino
  • Il ragazzo e l’airone di Hayao Miyazaki
  • The Substance di Coralie Fargeat
  • Flow di Gints Zilbalodis
  • American Fiction di Cord Jefferson
  • La società della neve di Juan Antonio Bayona
  • L’innocenza di Kore’eda Hirokazu
  • Civil War di Alex Garland
  • La zona d’interesse di Jonathan Glazer