Gli album e i film del 2022 che ho preferito
Quest’anno la lista delle mie opere preferite è arrivata in ritardo: dopo la fine dell’anno. Gli anni precedenti mi facevo trascinare dal ritmo delle diverse riviste di cinema e musica che, come di consueto, a dicembre ricapitolano l’anno che si conclude. Non fingo di aver aspettato la fine di gennaio per andare in controtendenza, in realtà il ritardo è da attribuire a motivi personali, ossia gli stessi impegni quotidiani che mi trattengono dal tenere questo blog aggiornato tanto quanto mi piacerebbe davvero. Poco male: ho avuto più tempo per ascoltare, guardare, studiare, apprezzare e scoprire anche da quelle classifiche di settore le opere che mi erano sfuggite. Così ho potuto stilare questa lista di cose preferite che, lungi dall’essere definitiva e categorica, mi aiuta a ricordare e condividere pensieri, emozioni, filosofie, mondi, perché dietro ogni opera d’arte c’è effettivamente un mondo.
Album
- I Love You Jennifer B di Jockstrap
- ¡Ay! di Lucrecia Dalt
- Galatea di Doon Kanda
- Amore e Rivoluzione di Eugenio In Via Di Gioia
- Motomami di Rosalìa
- SMITHEREENS di Joji
- Some Nights I Dream of Doors di Obonjayar
- IOTA di Lous and The Yakuza
- Tropical Dancer di Charlotte Adigéry e Bolis Pupul
- GOLD di Alabaster DePlume
- Natural Brown Prom Princess di Sudan Archives
- Bar Mediterraneo di Nu Genea
- Dance Fever di Florence + The Machine
- Crash di Charli XCX
- Fantasy Gateway di Cuco
Film
- Neptune Frost di Saul Williams e Ansia Uzeyman
- Un eroe di Asghar Farhadi
- Tra due mondi di Emmanuel Carrére
- Gli orsi non esistono di Jafar Panahi
- RRR di S. S. Rajamouli
- Bardo di Alejandro Inarritu
- Everything Everywhere All At Once di Kwan e Scheinert Daniel
- Triangle Of Sadness di Ruben Östlund
- Le otto montagne di Felix Van Groeningen e Charlotte Vadermeersch
- La casa tra le onde di Hiroyasu Ishida
